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BTS - LIGHTS | ANALISI

Il 2 luglio del 2019 i BTS hanno rilasciato il loro nuovo singolo giapponese, Lights, la title track del mini album contenente le versioni in giapponese di Boy With Luv e IDOL. Quando si tratta dei BTS, non potremmo aspettarci nient’altro che la perfezione per il valore che danno al processo di ideazione e alla produzione della loro arte, e anche questa volta, come sempre, non ci hanno delusi.


Oggi esploreremo alcune interpretazioni sia di questa meravigliosa canzone che del suo video musicale. Buon viaggio!


Jungkook inizia cantando di quei giorni in cui semplicemente si ha bisogno di disconnettersi e di vivere come se nessuno ci stesse guardando. Questa parte viene rappresentata nel video da lui solo nella sala di un cinema (che sia forse lo stesso che vediamo da fuori nel video musicale di Boy With Luv?). Questo potrebbe rappresentare lo scarso tempo libero che avrebbe potuto avere quando era giovane mentre rincorreva i suoi sogni e solo ora è in grado di recuperare questo tempo che ha “perso”.



Vedete come Taehyung ha difficoltà ad aprire la porta blu, probabilmente una metafora per una strada che vorrebbe prendere? Quando Jimin entra nella scena, riescono praticamente a creare una strada del tutto nuova, trovano una soluzione insieme attraverso la loro musica.


A seguire, le scene in cui il tempo si ferma nei momenti in cui Taehyung e Jimin incontrano Jungkook e la rap line incontra Seokjin: potrebbe essere l’inizio di una nuova sequenza temporale, una svolta del loro destino nell’attimo in cui si incontrano con un altro membro del gruppo.



Nel verso di Hoseok, le prime due strofe in particolare sono significative dato che è famoso per il suo motto “I’m your hope, I’m your angel, I’m j-hope!”. Coincidenza? Forse si riferisce a come conosce fin troppo bene le difficoltà, ma continua ad andare avanti, più forte che mai. Potrebbe essere, chi lo sa?


Verso la fine del verso, parla di come non sia in grado di trovare una soluzione, né felice né triste, alla sua preoccupazione dato che continua a cercare qualche residuo di se stesso. Ciononostante, si accetta completamente perché ha contribuito alla realizzazione di chi è.



Anche Seokjin canta di come la sua luce riesca ad illuminare la via, e nel mentre sveglia Jungkook dal suo sonno profondo in cui sembra incontrare ogni membro in diverse circostanze, in diverse sequenze temporali – non sembrano conoscersi nella prima parte del video. Seokjin è in grado di riportarlo alla realtà in cui si trova, quella in cui si trovano tutti insieme.


Yoongi inizia il suo verso parlando della sensazione di realizzazione: ammette di non dover passare notti insonni preoccupandosi e sentendosi un peso addosso, ma che questo lo ha comunque fatto diventare una persona più forte, tutto grazie al fatto che possono contare l’uno sull’altro. Un’interpretazione molto diffusa riguarda il momento in cui Yoongi si chiede, “cos’è l’amore?”. Dopo, lo vediamo con un’espressione serena mentre guarda gli altri membri, forse ha trovato la risposta proprio davanti ai suoi occhi.


Anche Namjoon parla di come ci sia sempre una luce alla fine del tunnel. Sebbene non sappiamo ciò che potrà accadere, siamo comunque in grado di superare qualsiasi cosa la vita ci metterà nel nostro cammino se solo elaboriamo la nostra definizione di gioia, le nostre strategie di adattamento, e così via, per aiutarci a crescere e imparare qualcosa di più su noi stessi.


Le scene seguenti sembrano quasi uscite dal film Inception, soprattutto perché mostrano i BTS in questa sorta di “universo parallelo” in cui non sembrano conoscersi, eppure continuiamo a vederli insieme in diverse scene e li vediamo poi entrare nella sala del cinema, come se il destino non potesse cambiare e tutti loro fossero destinati a stare insieme, indipendentemente dalle circostanze.


Infine, la ripetizione del “per quanto lontani potremmo essere, la tua luce mi raggiungerà” potrebbe voler ricordare che anche se il film dovesse finire e questa versione dei BTS venisse dimenticata, vivremo comunque con e per l’altro. Continueremo ad esserci, gli uni per gli altri, indipendentemente dalla situazione: una buona cosa da ricordare per ogni membro, ma anche per gli ARMY.


Questo dimostra l’importanza dei BTS, ricordando a se stessi del perché sono in grado di essere il gruppo e la famiglia che sono oggi.


 

Scritto da: Ale

Editato da: Nas, Aury e Alex

Tradotto da: adeat

Traduzione editata da: Eleonora e Silvana



ARMY Magazine non detiene i diritti di nessuna delle foto e dei video condivisi sul nostro blog. Non intendiamo violarne i copyright.


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