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Jungkook su VLive: Questa Non è un’Esercitazione

Attenzione, ARMY! Il 29 luglio 2021, Jungkook ci ha sorpresi con un suo mini-concerto su VLive. Ha cantato come un angelo, spassandosela di fronte a più di 10 milioni di spettatori. Questa trasmissione inaspettata ha reso noi ARMY molto felici nel vederlo in forma, dato che ne abbiamo tutti sentito la mancanza. Per favore, mantenete i vostri posti e rimanete quanto più calmi possibile mentre vi facciamo rivivere la “Jungkook experience”.


Cose da Main Vocalist


Per un’ora e sette minuti, Jungkook ci ha ipnotizzati con la sua voce ammaliante, cantando ballate, canzoni pop e dal repertorio dei BTS. Ha iniziato la sua VLive con delle cover, la prima delle quali è stata smile again di blackbear: una dolce ballata che complementa perfettamente la sua voce vellutata. Jungkook ha poi liberato il suo lato “Belieber” cantando tre canzoni di Justin Bieber: Peaches, Hold on e Stay (The Kid LAROI feat. Justin Bieber). Ha avuto qualche adorabile incertezza nel cantare Peaches, ridacchiando tra sé a causa del testo, si è immerso nel vibe di Stay e ha cantato Hold On in modo appassionato. Dopo aver annunciato di non conoscerne bene il testo, Jungkook ha cantato in modo impeccabile una sua bellissima versione di Leave The Door Open di Bruno Mars, Anderson Paak e Silk Sonic. La sua ultima cover è stata la canzone coreana As Always, di Rad.D.


Piano B(TS)


Verso la fine della live, Jungkook ha iniziato a cantare canzoni dei BTS. Il livello di energia è aumentato mentre passava dal cantare seduto al saltare e ballare. Ha iniziato con la sua Euphoria, mettendosi le mani sulle orecchie dopo essersi imbarazzato nel non ricordare la coreografia. Ha però ricordato quella di DOPE e IDOL, ballando candidamente mentre cantava le sue parti. Jungkook ha poi fatto una piccola performance di Outro: Wings, la canzone con cui aveva pianificato di concludere la serata -- prima che l’auto-play avesse la meglio; la playlist ha riprodotto immediatamente dopo So What. Jungkook ha fatto un urletto prima di ammettere la sconfitta, cantandola comunque.


Chiacchiere con Jungkook


Quando non dava alle nostre orecchie un assaggio di paradiso, Jungkook ha sciolto i nostri cuori con la sua adorabile personalità e i suoi pensieri. Pur non parlando a lungo, ha casualmente confermato il suo piercing al sopracciglio. Jungkook ha detto in modo disinvolto che mettere ogni volta degli adesivi per simulare un piercing era una seccatura, quindi ne ha semplicemente fatto uno per davvero. Ha inoltre ribadito quanto senta la mancanza degli ARMY, suggerendo che qualcuno dovrebbe inventare una funzione che gli permetta di toccare un commento e sentire per qualche secondo la voce dell’autore. Jungkook ha accompagnato l’idea con un commento malizioso, dicendo: “Non saprete mai quando ho toccato il vostro”.


Ha inoltre parlato dei suoi capelli e di come stia cercando nuovamente di farli allungare, insoddisfatto coi suoi primi due tentativi. Ha detto che il primo lo aveva fatto assomigliare ad un kimbap triangolare, mentre col secondo, guardandolo di spalle, sembrava una patatina jagalchi. Quindi, anche se avrà bisogno di più tempo, si farà crescere i capelli come si deve.


Continuando la grande tradizione delle VLive dei BTS, Jungkook ha lasciato la stanza per prendere dell’acqua, lasciandoci a fissare lo studio vuoto e la sua sedia - un pezzo di mobilio ora esaurito ovunque. Anche il suo pigiama a maniche corte semi-trasparente ha fatto il tutto esaurito dopo essere stato causa di grande trambusto tra gli ARMY su Twitter.


Dopo aver concluso la sua VLive, Jungkook ha raggiunto il record di perfect all-kill sulla piattaforma: la trasmissione VLive Più Vista, Più Commentata e con Più Like. I numeri sono certamente folli, con 22.11M di visualizzazioni, 31.16M di commenti e 925M di like, ma abbattere record non è nulla di nuovo per i BTS!


Sfortunatamente, ARMY, abbiamo raggiunto la nostra fermata per oggi. Non siate tristi, però, perché torneremo molto presto.

We purple you! Al prossimo blog!


Scritto da: Alice Editato da: sno

Design a cura di: Achan

Tradotto da: Nas

Traduzione editata da: adeat e Silvana


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