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BTS E ARMY: IL PERCORSO VERSO L’AMORE PER SE STESSI

"I wish I could love myself." 'We! Love! You!'

“I wish I could love myself." 'We! Love! You!'

“I wish I could love...myself."


[ "Vorrei amare me stesso." 'Ti amiamo!'

"Vorrei amare me stesso." 'Ti amiamo!'

"Vorrei amare...me stesso." ]



Quando Kim Namjoon (RM) ha composto il suo singolo Reflection - che si trova in WINGS, il secondo album in studio dei BTS- probabilmente non aveva pensato che queste parole avrebbero dato inizio ad un “botta e risposta” dei fan in nome dell’amore.


Ti vedo, non sei solo


Sin dal loro debutto, i BTS non si sono mai tirati indietro dall’affrontare temi relativi alla salute mentale. “Pensiamo che le persone che hanno la possibilità di trattare questi argomenti dovrebbero davvero parlarne di più”, ha affermato SUGA nella loro intervista con Entertainment Weekly agli inizi di quest’anno. È chiaro che SUGA crede in questo concetto, dal momento che ha parlato apertamente della sua battaglia contro DOC, ansia e depressione nel suo album di debutto AgustD.


"On the other side of the famous idol rapper,

Stands my weak self, it's a bit dangerous..."


[ Dall'altra parte, dietro al famoso rapper, si trova nascosto il me stesso debole, è un po' pericoloso… ]



In questo verso della sua canzone intitolata The Last, SUGA parla della lotta contro le due parti di sé stesso. Quella che il pubblico vede e quella di cui solo lui è a conoscenza. La maggior parte delle persone che soffrono di disturbi mentali conoscono bene questa sensazione. Si tratta dell’identità che si mostra alla propria famiglia e ai propri amici. Una maschera che si indossa solamente per affrontare la vita di tutti i giorni. L’altra invece viene a galla quando si è lasciati soli.


Questa esperienza può portare a sentirsi isolati. Ad ogni modo, il rapporto che i BTS creano con gli ARMY, condividendo le loro insicurezze, fa sì che nessuno si senta mai solo. Alcuni dei migliori esempi di come i BTS mostrano le loro vulnerabilità agli ARMY sono stati presentati attraverso la docu-serie Burn The Stage. Ci sono parecchi momenti in cui i membri appaiono fragili, ma proprio queste sequenze risultano essere le più emozionanti di tutta la serie. I BTS hanno concesso al pubblico di assistere ai loro dubbi, ai loro dolori, alle loro sofferenze e ai loro successi.



La vita è una maratona


I BTS mostrano anche che si può avere cura di sè stessi in forme diverse. Ci mostrano che nella vita non si tratta sempre di fare di più, ma fare di meno, in un mondo che ci chiede di volere sempre di più, di conseguire obiettivi sempre maggiori e di ricercare continuamente cose nuove. I versi della traccia Paradise, contenuta nel secondo album della serie di ‘Love Yourself', Love Yourself: Tear, ci chiedono di fare proprio il contrario.


'’There's no need to run without even knowing the reason


It's alright to not have a dream


If you have moments where you feel happiness for a while


It's alright to stop.'’


[" Non c'è bisogno di correre senza sapere neanche il perché


Va bene non avere un sogno


Se hai dei momenti in cui ti senti felice per un po'


Puoi fermarti"]


Queste parole hanno rassicurato gli ARMY sul fatto che è normale non sapere come andare avanti. Va bene vivere il momento ed essere felici. I BTS, pur essendo uno dei gruppi più di famosi del mondo, hanno creato un messaggio che è in netto contrasto con quello che la maggior parte delle persone ci impone nella vita di tutti i giorni.


Tutto scorre lentamente


Questo messaggio è importante perché a volte nella vita sentiamo il bisogno di fermarci. In situazioni difficili come la morte di una persona cara, la fine di una relazione, un periodo duro sul posto di lavoro, in famiglia o a scuola, o durante momenti dolorosi sia fisicamente che mentalmente, desideriamo che sia il mondo che la nostra vita scorrano più lentamente. Ascoltando MONO, il secondo album solista di RM, sembra che Namjoon stia dando a chi ascolta il permesso di fermarsi per un attimo.



MONO porta una boccata d’aria nei polmoni. Dà la possibilità di piangere quando le lacrime si rifiutano di scendere. A volte, nella vita, è tutto quello che serve: un momento per respirare e uno sbocco che permetta alla tristezza di uscire senza che nessuno possa giudicarci. I BTS ci regalano con generosità questi momenti attraverso la loro musica e i testi delle loro canzoni.


Il dono della risata


La risata è un altro dono che riceviamo dai BTS. Gli ARMY aspettano pazientemente ogni martedì per guardare il nuovo episodio di BTS: RUN, e "ARMY Twitter" si riempie di commenti e di meme sui momenti più divertenti e caotici della puntata.

Dagli episodi di Bon Voyage, alle VLives e ai Bangtan Bombs; la maggior parte dei momenti che fanno ridere fino alle lacrime e delle battute memorabili dei BTS vengono proprio da questi piccoli “regali” che i ragazzi ci fanno. Tutti questi contenuti permettono agli ARMY di ridere e dimenticare per un attimo i loro problemi.



Ama te stesso


I BTS avrebbero potuto prendere la via più semplice ed essere un altro tipo di gruppo Kpop, uno che non affronta certi argomenti e che finge di essere perfetto. Invece, hanno dato vita ad un vero e proprio mondo e creato un rapporto con gli ARMY attraverso la loro musica e i loro contenuti, chiedendo ad ognuno di amarsi un po’ di più. Ci hanno “sfidato” a guarire.


Queste esperienze hanno formato un legame di fiducia e rispetto che ha permesso al fandom di svilupparsi in uno spazio dove i fan e i BTS si supportano a vicenda. Una notte, nel 2017, su un piccolo palco in Brasile, i BTS e gli ARMY hanno condiviso un momento unico. Gli ARMY brasiliani hanno trovato un modo per comunicare con RM, con gli altri membri dei BTS e con se stessi.